L’arte del contouring – Dalla tela di Tamara De Lempicka al viso

Oggi il mio look è ispirato a un quadro di Tamara De Lempicka, artista che scolpisce sapientemente corpi e volti con il pennello. Sulla tela crea una sorta di contouring, tecnica odierna di make up che offre vantaggi e svantaggi.

 

Tamara De Lempicka, Portrait of Mrs. Bush.

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Da anni ammiro l’arte della pittrice polacca Tamara De Lempicka, ma solo recentemente ho compreso che lo stile pittorico che l’ha resa famosa, basato sulla definizione dei corpi attraverso contrasti di luci e ombre, altro non è che la versione su tela del contouring, popolare make up. L’artista, nata a Varsavia nel 1898 con il nome di Tamara Gorska, scopre la passione per l’arte viaggiando in Italia e decide di prendere lezioni di pittura quando si trasferisce a Parigi con il consorte De Lempicka da cui prende il nome. Tra le opere più famose si ricordano Ragazza in verde, Autoritratto (Tamara sulla Bugatti verde) e il nudo Andromeda. Tamara ha una grande forza di volontà e in particolare ha volontà di affermarsi come pittrice e vivere della sua pittura, per questo lo stile personale a cui approda con il tempo non è un caso, ma una scelta consapevole. Il critico Gilles Néret scrive:

È lei stessa a stabilire gli ingredienti della ricetta che la condurrà al successo. Prima di tutto sceglie un proprio stile. Non l’avanguardia con la sua imprevedibilità e le sue fluttuazioni, che si traduce nel “fare la fame”, ma un raffinato miscuglio di postcubismo e neoclassicismo tanto in voga più un pizzico di Ingres, giusto per soddisfare le sue stesse pulsioni erotiche, ma anche i sogni libidinosi dei borghesi, i suoi ricchi futuri clienti.

La formula del successo è ben studiata e il tempo ci rivela che Tamara De Lempicka aveva ragione, perché si resta sempre impressionati dal suo stile preciso e pulito. Io mi sono ispirata a uno dei suoi dipinti in cui – come spesso accade – abbondano i chiaroscuri e vi è un contrasto tra volti e corpi dai lineamenti definiti ma tondeggianti e sfondi più geometrici e spigolosi. Per ispirarmi al quadro Ritratto di Mrs. Bush ho indossato una giacca e una maglia rossa e una gonna nera Terranova già utilizzata per il look ispirato a Caravaggio. Ho poi completato il look, tutto basato sul contrasto tra rosso e nero, con un cappello H&M, delle scarpe con borchie e una tracolla con le borchie Replay, nuova borsa acquistata presso Stabili.menti – Tessili a Lecce.

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Il contouring sul viso, invece, probabilmente è stato reso davvero celebre da Kim Kardashian. La tecnica del contouring ha i suoi vantaggi, perché con giochi di luci e ombre si riescono a correggere i difetti e ad esaltare i lineamenti e la struttura del volto. Quando  il trucco è molto pesante, però, senza dubbio il contouring è ideale per i servizi fotografici, ma risulta eccessivo per fare una tranquilla passeggiata in città. Il rischio, infatti, è quello di essere irriconoscibile agli occhi degli altri! Se si esagera, è come se si avesse addosso una maschera. A meno che…il vostro obiettivo non sia un altro, quello di  Renato Zero nella favolosa canzone La favola mia, che ascolto sempre avendo i brividi:

Dietro questa maschera c’è un uomo e tu lo sai!

Con le gioie, le amarezze ed i problemi suoi…

E mi trucco perché la vita mia,

non mi riconosca e vada via…

Se vi truccate per creare la vostra personale favola e sfuggire alla vostra vita quotidiana, sicuramente il contouring marcato è perfetto per diventare fantastiche, a patto però di allontanarsi un po’ dalla realtà del proprio volto. Se invece vi va solo di definire bene i lineamenti del volto, fate un contouring leggero ed equilibrato e darete davvero risalto ai vostri tratti rispettando la forma del viso.

Che sia marcato o leggero a seconda delle occasioni, che sia contouring o meno, l’importante quando ci si trucca è sentirsi una favola.

Un saluto da Rossella.

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